Messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

Roma,  31 agosto 2007

Cari amici,
mentre vi riunite per ricordare il centenario della nascita di Altiero Spinelli, desidero esprimervi un caloroso sentimento di partecipazione.  E vi ringrazio per l’attenzione che avete voluto dedicare al piccolo libro in cui sono raccolti miei interventi di tempi lontani e recenti a testimonianza della straordinaria fecondità della lezione di Altiero Spinelli.
Di fronte al controverso esito – nel giugno scorso – del negoziato volto a superare la crisi del Trattato costituzionale, ho voluto richiamare l’esempio di Altiero Spinelli anche per l’impegno a denunciare crudamente arretramenti e rischi sulla via dell’unità europea, ma a riprendere nello stesso tempo con determinazione e convinzione la battaglia europeistica.
Battaglia che deve oggi mirare a rendere effettive nuove norme istituzionali prima delle elezioni del 2009, mantenendo aperte esigenze e prospettive di più coraggiosi avanzamenti, sulla base dell’ispirazione federalista che guidò l’azione di Altiero.


Con viva cordialità
Giorgio Napolitano